Si guarda avanti !

C’E’ RAMMARICO IN CASA ROSSOBLU PER LA SCONFITTA DI MERCOLEDI’ SCORSO A BIANCAVILLA, NELLA FINALE DI COPPA ITALIA REGIONALE. PER LA DIRIGENZA SI TRATTA COMUNQUE DI UN OTTIMO TRAGUARDO RAGGIUNGERE LA FINALE AL PRIMO ANNO DI PARTECIPAZIONE AL CAMPIONATO DI ECCELLENZA

Il Marina di Ragusa esce sconfitto dalla finale di Coppa Italia Regionale contro il Canicattì, ma, come spesso accaduto quando, raramente, la squadra non ha centrato in pieno l’obiettivo nei 90 minuti di gioco, dimostrando di esserci sempre e lottare fino alla fine. Una sconfitta che non intacca per nulla tutto lo straordinario percorso fin qui tracciato dai rossoblu. Tanto che la squadra è tornata ad allenarsi con la stessa intensità e concentrazione in vista del prossimo impegno contro il Paternò, in trasferta.

Ecco l’analisi della finale di Coppa Italia, affidata alle parole del Direttore Generale, Nunzio Calogero: “Abbiamo incontrato una delle squadre più attrezzate e più forti della categoria siciliana. Sapevamo che non sarebbe stato facile fare risultato contro il Canicattì. Eppure il Marina di Ragusa ha saputo mettere in difficoltà gli agrigentini in più occasioni. Il gol che abbiamo subìto nel primo tempo è frutto di un episodio molto dubbio, senza dubbio sfortunato, ma non entriamo nel merito come nel nostro stile, anche perchè altrimenti ci sarebbe tanto da raccontare. Onore al Canicattì, che il primo tempo ha giocato per non farci giocare, spezzettando spesso il gioco ed essendo, noi, una squadra molto tecnica, ne ha risentito il gioco e di conseguenza anche le occasioni. Nel secondo tempo abbiamo avuto il pallino del gioco in mano e gli avversari non hanno mai impensierito il nostro portiere. Abbiamo imposto il nostro gioco avendo avuto diverse occasioni, un paio delle quali abbastanza nitide. Ottimi anche i cambi con gli ingressi che hanno dato linfa alla squadra e dato anch’essi tutto cio che si poteva. Poi purtroppo l’espulsione di Vindigni (giusta) ci ha tagliato le gambe, ma nonostante ciò siamo rimasti li a chiudere gli avversari negli ultimi 30 metri. Avremmo meritato qualcosina in più, magari andare ai supplementari…. Siamo sereni e tranquilli perché abbiamo un gruppo meraviglioso composto da Uomini veri che hanno sposato la famiglia Marina mettendola al di sopra di tutto. Non siamo felici per la sconfitta, ma restiamo consapevoli della nostra forza e delle nostre potenzialità. Siamo una bella realtà regionale ed ancora una volta abbiamo dato dimostrazione di quanto sia cresciuta la nostra società meritando il rispetto e la stima degli addetti ai lavori.

Infine mi preme ringraziare la società del Licata calcio a cominciare dal presidente Scimonelli, al direttore Claudio Cammarata per aver organizzato la finale a Biancavilla ed essersi messi a disposizione in tutto.”