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Marina di Ragusa, Francesco Militello: “Marina è un’isola felice, Marina è una famiglia!”

di Paolo Interlando

Oggi vi parlerò del Marina di Ragusa. Una giovane realtà che, da quest’anno, partecipa al campionato di Promozione. Lo farò con il veterano della squadra iblea Francesco Militello, classe 1989, di ruolo mediano … o adattatore. In pratica si adegua, certe volte, alle situazioni di emergenza. Con Francesco abbiamo fatto l’analisi della sua squadra e del torneo di Promozione siciliana, girone D.

Il Marina di Ragusa si trova in sesta posizione, a quota 12 punti, ed è a soli quattro lunghezze dalla zona vip della classifica. I dodici punti racimolati, in dieci partite disputate, sono frutto di quattro vittorie e sei sconfitte. E’ una squadra molto prolifica, infatti ha realizzato 14 reti, e il suo cannoniere è Francesco Leone, che ha realizzato 9 centri. Nell’ultimo turno la squadra rossoblù ha sconfitto in trasferta il Santa Croce per 3 a 1. Una delle reti è stata realizzata dal nostro “ospite” Francesco Militello.

Ciao Francesco, che partita è stata?

Era un derby, incontravamo il Santa Croce per la prima volta e, al di là della partita, era importante vincere. Lo abbiamo fatto e siamo felice, anche perché c’è lo chiedeva la classifica. Sulla carta i nostri avversari hanno una buona squadra, e infatti la loro classifica non li rispecchia per nulla. Entrambe le formazioni erano con l’acqua alla gola, difficile per certi versi…una vera battaglia sportiva! E, addirittura, siamo andati sotto… per 1 a 0. Ma per la prima volta è uscita l’anima del gruppo, e insieme ci siamo rialzati, abbiamo lottato con il coltello tra i denti e abbiamo dapprima pareggiato, e poi abbiamo chiuso definitivamente le sorti della gara. Dove hanno sofferto loro? In contropiede, specialmente nella seconda frazione di gara!

Tu hai realizzato la tua prima rete stagionale. Sei contento per il gol?

Assolutamente si! C’è una gioia immensa, perché per il ruolo che svolgo non mi capita spesso di segnare. Poi segnare nel derby è qualcosa di meraviglioso…. sono andato subito ad “abbracciare” i miei tifosi!

Siete una squadra neofita del campionato, ma state dimostrando, vista la posizione in classifica, che non ci sono sconti per nessuno?

Beh, noi dobbiamo salvarci. Appena raggiungeremo il nostro obiettivo primario, penseremo a divertirci. Abbiamo 3 innesti di categoria superiore, anche se siamo una squadra giovane, dobbiamo ancora amalgamarci. Ma la squadra ti assicuro che c’è, il gruppo pure e …. l’appetito vien mangiando!

Che campionato hai visto finora?

A differenza degli altri gironi, nel nostro si nota subito la presenza della squadra ammazza campionato. Ovvero lo Sport Club Nissa. Il Licata, poi, rappresenta una sorpresa, perché alla vigilia non la davano molto come pretendente al titolo. Ma hanno fatto bene, finora, anche Ragusa e Atletico Gela. Però penso pure che ogni partita ha una storia a sè, Ci sono state molte volte dei risultati sorprendenti. Diciamo che è un campionato equilibrato. Rispetto agli anni scorsi è sceso un pò il livello agonistico, la crisi economica sta facendo sicuramente il suo corso, però non mancano di certo i giocatori di spessore. Vedi Bonarrigo, Pellegrino, Grillo, Leone…

Oltre al Licata, ci sono state altre squadre che ti hanno sorpreso?

Molte squadre dobbiamo ancora incontrarle, ma finora, ripeto, mi hanno sorpreso tra tutte Licata e Ragusa. Dell’Atletico Gela mi aspettavo qualcosa di più, ma per il resto è un campionato equilibrato e molte squadre sono appollaiate in classifica.                   Delusione? Beh, il Santa Croce, senza alcun dubbio. Per l’organico che hanno costruito in estate mi aspettavo sinceramente di più. 

… e il giocatore della tua squadra che ti ha sorpreso?

Abbiamo molti giocatori di categoria superiore, ma le vere sorprese per me sono i ragazzini. Il nostro direttore è stato impeccabile

nel mercato estivo e si è assicurato le prestazioni di tanti ragazzi provenienti dalle primavere di squadre professionistiche. Mi ha sorpreso molto Michele Sisino, portiere classe 1998, proveniente dalla primavera del Trapani, ma anche Giuseppe Scalone, difensore classe 1997, proveniente dalla primavera della Reggina; e Daniele Benvenuto, centrocampista classe 1998, un ragazzo che è entrato in punta di piedi all’inizio della stagione e ora è un perno inamovibile della squadra. Tanti giovani ragazzi che hanno già tanta personalità e spero che continuino per questa squadra. Io, il capitano Salvo La Rosa, e Angelo Strada, che siamo i veterani di questa squadra, possiamo fare da chioccia a questi ragazzi, sperando, come dicevo prima, che vanno avanti con dei grossi obiettivi personali e non.

Il tuo obiettivo personale?

Voglio raggiungere al più presto la salvezza nel campionato di Promozione con il Marina di Ragusa. Poi non ti nego che, se seguiamo e lavoriamo con le indicazioni del nostro tecnico Gurrieri, vorrei raggiungere anche i play – off. Possiamo riuscirci se continuiamo a remare tutti insieme verso un’unica direzione. Ma, in primis, voglio essere parte integrante di questo gruppo. 

…e sulla società e sul tecnico che ci dici?

Voglio dire una sola cosa: abbiamo un tecnico molto preparato per la categoria che è Gianni Gurrieri. E’ un gran lavoratore e segue le vicende del Marina dalla Terza categoria. Dà tutte le volte l’anima per questa squadra. I complimenti sono estesi anche all’intero gruppo dirigenziale e al DS Francesco Postorino, un calabrese trapiantato a Marina di Ragusa da tantissimi anni, che ha portato tantissimi elementi di spessore, grazie alle sue molteplici conoscenze nel calcio professionistico e dilettantistico. 

Francesco Militello si aspettava l’attuale Francesco Militello?

A dire il vero no. Mi aspettavo qualcosa in meno, perché prima dell’estate ho avuto dei problemi fisici. Non pensavo di ritornare a certi livelli. In ogni caso ho svolto una buona preparazione fisica, durante la fase critica del pre-campionato e, ora, ti posso dire che sto molto bene. Speriamo di continuare così.

Ciccio tu non sei un ragusano, ma sei netino doc: cosa ti senti di dire alle squadre della tua città?

Alle squadre della mia città auguro solo il meglio! Il Noto calcio spero che riesca a centrare la sesta salvezza consecutiva nel torneo di Serie D. Lo merita la dirigenza per gli sforzi economici che ha fatto e lo merita la città e i tifosi tutti. Seguono le vicende della squadra sempre, in casa e in trasferta e….persino durante gli allenamenti! Finora hanno disputato un campionato dignitoso e se continuano così non avranno grossi patemi. Alla Rinascita Netina di mister Tringali auguro di continuare su questa marcia perché hanno sorpreso tutti. Non mi aspettavo tanto il quarto posto in classifica per una squadra molto giovane e costruita per la salvezza, ma ti posso dire che ho vissuto situazioni simili. Stanno raccogliendo i frutti di un lavoro fatto non da una squadra, ma da un gruppo unito e compatto, attorniato da molti giovani promettenti. 

Fonte: Lo sport web

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