Calcio Vittoria – Marina di Ragusa 0 – 1

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Fonte: Corriere di Ragusa web

Credits: Andrea La Lota

Vittoria-Marina di Ragusa: 0-1
Marcatore: 31´st R. Valerio su calcio di rigore

Vittoria: Alabiso, Cassarino, Nei, Iapichino, Rotondo, Citronella (37’pt Pa Sang) Cosentino (25’st Bennice) Di Pasquale, Bruno, S. Gurrieri (33’st Giudice) Di Gregorio. All: Guzzardi.

Marina di Ragusa: Cavone, Di Rosa, Tuve’, R. Valerio, Caruso, Iapichino, Benvenuto, K. Valerio (21’st Criscione) Ascia, Puglisi (44’st Militello) Rimmaudo (1’st Verdicchio). All: Gurrieri

Arbitro: Campisi di Siracusa

Termina con un successo in favore dei ragusani il primo derby ibleo fra Vittoria e Marina di Ragusa. A decidere le sorti dell’incontro un calcio di rigore segnato dall’ex biancorosso Ronny Valerio alla mezz’ora della ripresa. Ma sull’episodio che ha decretato il penalty dagli undici metri, pesa come un macigno l’incredibile errore dell’attaccante vittoriese Bennice (subentrato qualche istante prima a Cosentino) protagonista inverosimile quando, su corner battuto dagli ospiti, decide di spazzare via con le mani il pallone in piena area di rigore. Un gesto incomprensibile quanto determinante in negativo sull’esito del risultato finale.

Insomma se fino a quel momento il Marina di Ragusa stesse meritando di portarsi a casa i 3 punti (i padroni di casa non hanno mai tirato in porta tranne in qualche sporadico calcio di punizione) il Vittoria ha deciso di regalargli l’intera posta in palio spianandogli la strada nel modo più semplice e autolesionista possibile. Il resto della partita ha confermato invece il processo di involuzione tecnica della squadra rispetto alle prime uscite in campionato: in tre gare l’undici di Michele Guzzardi ha racimolato soltanto un punto collezionando due sconfitte nelle ultime due partite. C’è da dire che a complicare il momento no dei biancorossi ci ha pensato pure la sfortuna. Senza D’Amico (rientro previsto fra 3 settimane) Guzzardi perde adesso anche il suo difensore di maggiore esperienza Citronella (era già acciaccato e nel derby ha resistito appena 35’ di partita uscendo per poco in barella) e dovrà fare i conti con le assenze di Leone e Gurrieri che a Santa Croce hanno rimediato entrambi 5 giornate di squalifica. Due rossi gratuiti e che anche oggi hanno condizionato pesantemente le scelte dell’allenatore al momento di scegliere la formazione titolare. L´unico a garantire certezza in retroguardia resta Rotondo, tra i migliori nel derby.

Chi ringrazia oggi è il Marina. L’undici di Gurrieri trova terreno fertile per riscattare le precedenti ed altrettante opache prestazioni in campionato. Ronny Valerio (gol dal dischetto) Ascia e Puglisi creano i maggiori pericoli nell’arco dei 90’. Alabiso in giornata di grazia tiene fin che può fino al momento dello sciagurato calcio di rigore. Dall’altra parte il problema diventa evidente. Nel Vittoria manca qualcuno in grado di buttarla dentro in avanti e di allungare la squadra nelle fasi di ripartenza. Il giovanissimo Bruno (17 anni) è notevolmente calato rispetto alle prime giornate, ed anche oggi ha mostrato quei limiti di esperienza che non gli permettono di caricarsi sulle spalle l’intero peso dell’attacco. Rimane dunque da lavorare in vista di un campionato che non ammette sconti e di un pubblico (ieri quasi pieno lo stadio) tornato piacevolmente in massa a sostenere la maglia biancorossa.

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